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IL RISPARMIO ENERGETICO: LA NUOVA ECONOMIA

Il concetto di Risparmio energetico entra a far parte della prassi comune di progettazione degli edifici attraverso il varo della famosa Legge 10/91, che per prima imponeva i requisiti minimi da raggiungere per gli impianti di nuova generazione. È però il Decreto Legislativo 19 agosto 2005 n. 192 il testo di riferimento per la progettazione civile, che con le modifiche apportate dal Decreto Legislativo 29 dicembre 2006 n.311 e le correzioni della Legge 6 agosto 2008 n.133 formano insieme il testo base per il rispetto dei requisiti imposti dalla direttiva europea sia per i nuovi edifici che per quelli esistenti sottoposti ad opere di manutenzione straordinaria.
Una serie successiva di norme nazionali e regionali hanno poi completato e sviluppato l'ambito della Certificazione Energetica degli edifici e dei requisiti minimi richiesti all'involucro edilizio (pareti, solai, porte e finestre) per accedere anche alle detrazioni fiscali che lo stato italiano permette a chi ristruttura la propria casa.

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

L'art. 1, comma 139, della Legge di Stabilità 2014, ha disposto un'ulteriore proroga della detrazione IRPEF o IRES, con il tetto massimo di euro 100.000, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, mentre il tetto massimo di euro 60.000 si applica agli interventi sull'involucro degli edifici. a detrazione è riconosciuta nella misura del 65% alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 e del 50% alle spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Nel caso in cui tali spese siano sostenute per interventi su parti comuni degli edifici condominiali le qliquote vengono stabilite come segue: 65% alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 e 50% alle spese sostenute dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016.
Con decreto ministeriale del 19 febbraio 2007 (successivamente modificato dal decreto 7 aprile 2008) sono stati individuati gli interventi ammessi all’agevolazione fiscale. Essi riguardano: la riqualificazione energetica di edifici esistenti, gli interventi sull’involucro degli edifici, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Per poter usufruire delle detrazioni fiscali l'Indice di Prestazione Energetica post-riqualificazione deve rientrare nei valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, mentre la trasmittanza dell'involucro opaco dell'edificio deve stare sotto i valori modificati dal decreto 6 gennaio 2010.

Esempio di Cappotto

Per il raggiungimento degli obiettivi la nostra professionalità viene messa a servizio del cliente per progettare l'isolamento termico delle pareti interne ed esterne, dei solai intermedi e di quelli su pilotis o cantina, le qualità richieste alle finestre ed alle porte.
Progettiamo l'intero impianto di produzione e distribuzione del calore, la climatizzazione estiva, l'installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici. Svolgiamo le pratiche per la redazione dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE), la Relazione Energetico-Ambientale obbligatoria da allegare al Permesso di Costruire ed alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività presso lo Sportello Unico Edilizio del Comune, l'Allegato I e l'Allegato E (ex Legge 10/91) del D.Lgs 311/06, pratiche ENEA per la detrazione fiscale dell'IRPEF.

Relazione Tecnica


PER CHIEDERE UN PREVENTIVOSCRIVI A domenico@gurzi.it OPPURE TELEFONA AL 349.367.2005


APPROFONDIMENTI:

QUALI SONO LE SPESE CHE RIENTRANO NELLA DETRAZIONE FISCALE?
L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:
la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)
l’installazione di pannelli solari
la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
adeguamento antisismico dell'edificio .
La detrazione si applica all’acquisto di mobili (come, ad esempio, letti - armadi - cassettiere - librerie - scrivanie - tavoli - sedie - comodini - divani - poltrone - credenze - materassi - apparecchi di illuminazione) e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (ad esempio, frigoriferi - congelatori - lavatrici - asciugatrici - lavastoviglie - apparecchi di cottura - stufe elettriche - piastre riscaldanti elettriche - forni a microonde - apparecchi elettrici di riscaldamento - radiatori elettrici - ventilatori elettrici - apparecchi per il condizionamento).


QUALI DOCUMENTI DEVO AVERE PER ACCEDERE ALLA DETRAZIONE FISCALE?
Per beneficiare dell’agevolazione fiscale per il risparmio energetico è necessario acquisire i seguenti documenti:
l’asseverazione, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti;
l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che comprende i dati relativi all’efficienza energetica propri dell’edificio;
fatture e ricevute dei bonifici bancari messi.


QUANTO POSSO RISPARMIARE?
Oltre al reale risparmio di combustibile grazie alle inferiori dispersioni di calore ed al maggior rendimento delle nuove caldaie, si può usufruire della detrazione fiscale per un importo fino a 96.000 euro, per ogni unità immobiliare. La detrazione va spalmata in 10 annualità di pari importo.


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